Le balene dovrebbero essere catturate con le Canon

26 02 2008

Grande Cyberazione di Greenpeace, partecipate numerosi (di seguito il testo della mail da inviare partendo dalla pagina del sito corrispondente a questa azione :

Caro Mr. Mitarai,

Non voglio vedere balene catturate con qualcosa di diverso da una macchina fotografica e spero che lei e la sua azienda siate d’accordo. Tuttavia, migliaia di balene nell’Oceano Antartico sono state cacciate e uccise con gli arpioni da quando una moratoria internazionale sulla caccia alle balene in alto mare è entrata in vigore. Ogni anno la flotta baleniera giapponese torna a violare il Santuario delle Balene dell’Oceano Antartico, con il pretesto della scienza, nella speranza che la moratoria venga rovesciata.

Con circa 4000 tonnellate di carne di balena in magazzino, diminuzione della domanda, e sussidi pubblici, la caccia alle balene non è certo un’attività commerciale redditizia. Se a questo si aggiunge che le balene possono essere studiate senza ucciderle, è uno scandalo che questa cosiddetta “scienza” continui, a scapito dei contribuenti giapponesi.

Dato che Canon sostiene organizzazioni ambientali e specie minacciate di estinzione in tutto il mondo, sono sicuro che lei condivida la mia preoccupazione. Credo che lei sia la persona ideale per promuovere la fine di questo inutile massacro e spreco di danaro dei contribuenti giapponesi.

Mister Mitarai, lei è nella posizione migliore tra i dirigenti d’azienda giapponesi per mettere fine alla caccia baleniera nell’Oceano Antartico e ha una responsabilità personale nel salvaguardare gli interessi del business giapponese all’estero, dove la caccia alle balene è un vincolo per i marchi giapponesi e i loro profitti. La sto esortando a firmare la seguente dichiarazione:

“Canon è impegnata a costruire un mondo migliore per le future generazioni e non supporta la caccia di specie in via d’estinzione o minacciate con qualcosa di diverso da una fotocamera. Canon ritiene che il programma di ricerca letale sulle balene nell’Oceano Antartico debba essere eliminato e sostituito con un programma di ricerca non-letale”.

Canon afferma sul suo sito web che vuole “consegnare una terra bellissima alle nuove generazioni”. Io penso che la terra sarebbe incredibilmente meno bella senza balene. Non crede?




Brancaleone alle crociate

26 02 2008

Forse non ve ne siete accorti ma sono ripartite le crociate contri gli infedeli. Probabilmente Famiglia Cristiana nel suo editoriale che uscirà giovedì prossimo, ma che è stato anticipato da come si può leggere oggi sulle pagine de Il Giornale, si è dimentica che la politica, gli organi legislativi in italia sono ed è necessario che continuino ad essere laici e qusto non vuol dire che ognuno non sia libero di professare la propria fede religioso o nel caso specifico il proprio essere cattolici, significa semplicemente che l’essere cattolico non è uno stato univoco di tutti gli italiani. L’Italia non è lo Stato Vaticano e come sottolineato dall’art. 4 della sentenza n.203 della Corte Costituzionale, per la Costituzione Italiana la laicità è un “principio supremo dello Stato”, che si struttura negli artt. 7, 8 e 20; “il principio di laicità, quale emerge dagli artt. 2, 3, 7, 8, 19 e 20 della Costituzione, implica non indifferenza dello Stato dinanzi alle religioni, ma garanzia dello Stato per la salvaguardia della libertà di religione, in regime di pluralismo confessionale e culturale.”

E’ possibile che la presenza di alcuni candidati che hanno portato avanti negli anni lotte politiche fondamentali quali «Aborto, eutanasia, depenalizzazione della droga, abolizione del Concordato e dell’8 per mille» oggi diventino pretesto politico/religioso per creare scompiglio ?

Famiglia Cristiana dovrebbe ben ricordarsi, oltre a quello che ha sottolineato Veltroni «Ma davvero in Italia ci deve essere di nuovo una divisione tra laici e cattolici? Nel 2008 dobbiamo tornare a mettere in discussione il fatto che ci sono due verità? La prima è che le istituzioni sono per natura laiche e sono quelle che decidono, la seconda che ciascuno deve poter portare il suo punto di vista, anche religioso, nell’impegno civile» che anche loro usufruisco di finanziamenti epr l’editoria provenienti da tasse pagate anche da persone laiche, non cattoliche o comunque con un apertura mentale diversa dalla loro.

Probabilmente dovremmo togliere velocemente tutti questi finanziamenti per risvegliare un po la coscenza di queste persone…….